Introduzione
Tra la giornata del 28/10/2026 e la notte del 29/10/2026, finalmente si sono concluse le trattative con relativa sottoscrizione dell’accordo integrativo 2026-2029 per Ferrarelle
Approfondimenti
Dopo un lungo confronto durante la giornata di ieri si sono concluse le trattive ed è avvenuta la sottoscrizione dell’accordo integrativo 2026-2029 Ferrarelle. L’accordo che porta risultati concreti per le lavoratrici e i lavoratori, con miglioramenti economici e normativi.
L’accordo ricopre diversi aspetti tra bonus economici e vantaggi su walfare, formazione, conciliazione vita lavoro, occupazione, relazioni industriali ed occupazione e professionalità.
Premio di partecipazione
Iniziamo dal premio di partecipazione dai valori del 2026, il premio crescerà nel triennio 2027, 2028 e 2029, fino a raggiungere, nell’ultimo anno di vigenza, i seguenti importi massimi annui lordi, al conseguimento del 100% degli obiettivi:
- 4°, 5° e 6° livello: da 2.451,00€ nel 2026 a 2.759,00€ nel 2029, con un incremento di 308,00€ ;
- 2°, 3A e 3° livello: da 2.670,00€ a 2.950,00€, con un incremento di 280,00€ ;
- Quadri, 1S e 1° livello: da 2.901,00€ a 3.167,00€, con un incremento di 266,00€ ;
- Prevista inoltre la possibilità di conversione volontaria di una quota del premio in welfare, con una maggiorazione aziendale del 20% della somma convertita.
In breve ci sarà un aumento progressivo del premio fino a 3.167,00€ lordi annui nel 2029, in base al livello ed al raggiungimento degli obiettivi.
Previdenza complementare, ticket e welfare
Welfare migliorato, con una maggiorazione aziendale del 20% sullo quota di premio convertita volontariamente in welfare; un incremento del contributo aziendale ad Alifond dall’1,50% all’1,70% a partire dal 2027; aumento dei ticket restaurant a 6,80 € nel 2027 e 7,30 € nel 2028, con il riconoscimento di 8,50 € per la sede di Milano dal 2027.
Conciliazione vita-lavoro
Congedi aggiuntivi, permessi per i figli ed assistenza ai genitori anziani, vediamo nel dettaglio: Sono stati introdotti 5 giorni aggiuntivi di congedo di paternità retribuiti al 100%, l’integrazione economica dei primi 5 giorni di congedo parentale fruiti dal padre, 20 ore annue di permesso retribuito per esigenze legate ai figli e 12 ore aggiuntive per assistere genitori con almeno 75 anni. Sono state rafforzate anche le tutele per adozioni, affidamenti e gravi patologie familiari.
Occupazione e professionalità
E’ stato rafforzato l’impegno a favorire la stabilizzazione dei lavoratori impiegati con contratti a termine o in somministrazione. Inoltre, data la presenza di molti lavoratori precari, finalmente si ha avuto conferma del passaggio dal 5° al 4° livello dopo 18 mesi di lavoro effettivo, anche non continuativo, ed il confronto preventivo con le RSU sulla gestione della stagionalità.
Formazione e partecipazione
Il linea con quella che è la Legge sulla partecipazione è’ stato rafforzato il ruolo della rappresentanza sindacale nei processi formativi, attraverso l’individuazione del delegato RSU alla formazione.
Salute e sicurezza
Consolidati gli strumenti di confronto e formazione, con particolare attenzione al coinvolgimento degli RLS. Prevista inoltre, nei casi di gravi patologie, la possibilità di estendere il periodo di comporto fino a 18 mesi complessivi.
Relazioni industriali e partecipazione
Sempre in linea con quello che è la Legge sulla partecipazione, è stato rafforzato il ruolo delle RSU e del Coordinamento Nazionale, con l’istituzione di un Comitato ristretto nazionale e nuovi spazi di confronto preventivo su: investimenti, organizzazione del lavoro, digitalizzazione, IA, automazione e possibili ricadute occupazionali.
Conclusioni
L’accordo consolida un modello di relazioni industriali nel quale sviluppo e competitività dell’impresa devono accompagnarsi alla qualità dell’occupazione, alla valorizzazione delle professionalità, alla tutela dei diritti e alla partecipazione dei lavoratori. L’ipotesi ora passa al vaglio delle assemble nei luoghi di lavoro.


