fbpx

Barilla Marcianise, il futuro dei lavoratori non è in vendita

Barilla Marcianise, il futuro dei lavoratori non è in vendita

Introduzione

Si è tenuto ieri, presso Confindustria Caserta, l’incontro sulla volontà di Barilla di cedere lo stabilimento di Marcianise al Pastificio Liguori, con conclusione dell’operazione prevista entro febbraio 2027.

Approfondimenti

FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL non considerano acquisita la cessione e chiedono chiarezza sul futuro dello stabilimento e dei lavoratori.


Marcianise è un patrimonio industriale e occupazionale del territorio, con cinquant’anni di storia e professionalità. La stessa Barilla ha riconosciuto nel tempo l’importanza e la produttività del sito.


Per questo chiediamo un piano industriale serio e credibile, investimenti, continuità produttiva e garanzie occupazionali, oltre alla piena valorizzazione delle professionalità presenti.
La vertenza è già stata portata all’attenzione del Coordinamento Nazionale delle tre Federazioni, che si riunirà il 28 settembre.
Chiederemo inoltre il coinvolgimento delle istituzioni locali e regionali per tutelare il futuro industriale e occupazionale di Marcianise.


Dopo cinquant’anni di lavoro, le lavoratrici e i lavoratori meritano rispetto, garanzie e un futuro.
Marcianise non è solo uno stabilimento. È lavoro, professionalità, territorio e storia. È casa.

IL LAVORO NON SI CEDE.
IL FUTURO NON SI VENDE.
I DIRITTI SI DIFENDONO.
FAI CISL – FLAI CGIL – UILA UIL CASERTA

Precedente Ponticelli, qualità, innovazione e filiera corta: la mozzarella nasce dal territorio

FAI CISL

Caserta

© 2023 FAI CISL Caserta, tutti i diritti riservati. | C.F. 93046000613